Questa e una dichiarazione personale sulla genesi, la struttura e la visione de Il Bordello delle Ombre. Ho scritto queste parole per i lettori che vogliono sapere cosa c'e dietro al libro, e per chi si chiede perche qualcuno dedichi quattro anni della propria vita a un progetto del genere.
Gli scrittori non sono altro che persone come me — persone in carne e ossa che hanno qualcosa da raccontare e che hanno sacrificato tempo e sogni per farlo. Abbiamo lavorato in modo meticoloso per quattro anni, costruendo un sistema narrativo e un mondo con regole e dimensioni proprie. Quello che il primo libro mostra e solo una piccola parte di un progetto che sto cercando con tutto me stesso di portare avanti. Lo faccio perche sono il primo a crederci, e solo chi ama davvero qualcosa puo capirne il motivo.
Alex e un protagonista che ho plasmato e modificato con l'aiuto delle quattro menti. Ogni influenza e presente in lui e ci convive assieme alle altre. Questo ci ha portato a un protagonista-fantasma: Alex e privo di background. Le sue scelte non sono altro che caduta libera in profonda oscurita. Non c'e redenzione in Alex, ne amore nella sua corruzione. Quando arriva il finale, il tema dominante e la fame — ma non la fame di chi ha saltato uno spuntino. La sua e una fame atavica, che risiede nel cosmo nascosto sotto il suo nuovo acquisto.
Il tempo, come la citta, svanisce con l'avanzare della corruzione. A un certo punto, in un leggero sottofondo accessibile solo ai piu attenti, si possono trovare frammenti fuori posto.
Il cambio di prospettiva ha l'intento di mostrare, attraverso gli occhi di Henrietta, un mondo inerme e infinitamente piccolo: quello al di fuori del bordello delle ombre.
Nelle strade qualcosa e strano. Ed e proprio questa sensazione distopica — sfilettata in assaggi pronti per i lettori — che accompagnera chi avra a che fare con questa saga per molto tempo.
— Jan Willem Koster, 28 marzo 2026
Quattro anni, un sistema narrativo
Il primo libro non e un romanzo isolato. E la porta d'ingresso a un ecosistema narrativo costruito con precisione ingegneristica e ossessione artistica. Le regole del mondo, le dimensioni che lo attraversano, le forze che lo governano — tutto e stato progettato prima di scrivere una singola riga di trama. Quello che il lettore percepisce come atmosfera e in realta architettura.
Il protagonista-fantasma
Alex non ha un passato che il lettore possa usare come ancora. Non c'e un'infanzia traumatica, non c'e una motivazione chiara, non c'e un arco di redenzione. Le quattro menti che hanno influenzato la sua creazione hanno prodotto un personaggio che esiste nel presente assoluto delle sue scelte — e ogni scelta e caduta. Questo approccio rompe deliberatamente con la tradizione del protagonista empatico: Alex non chiede di essere capito, ne tantomeno perdonato.
La fame e la corruzione
Il tema della fame nel finale non e metaforico nel senso convenzionale. E una forza cosmica, qualcosa che preesiste ad Alex e che lo attraversa senza che lui ne comprenda la portata. Il nuovo acquisto — il bordello stesso — non e semplicemente un luogo: e un contenitore per qualcosa di molto piu antico e affamato.
Il tempo che svanisce
Lettori attenti noteranno che la struttura temporale del romanzo si degrada con l'avanzare della corruzione. I frammenti fuori posto non sono errori: sono indizi. La citta stessa partecipa alla dissoluzione, perdendo coerenza man mano che il bordello guadagna potere.
Henrietta e il mondo esterno
Il cambio di prospettiva verso Henrietta non e un espediente narrativo: e una necessita strutturale. Per comprendere la portata di cio che accade dentro il bordello, bisogna vederlo dall'esterno — dal punto di vista di chi vive in un mondo inerme, infinitamente piccolo, e totalmente inconsapevole della corruzione che avanza.
La saga
Questa sensazione distopica che pervade le strade — quella strana inquietudine che qualcosa non torna — e il filo conduttore che leghera tutti i volumi della saga. Non e horror da jumpscare: e l'orrore lento di rendersi conto che il mondo e gia cambiato, e nessuno se ne e accorto.